Carpione tradizione piemontese
Dopo la grigliata di Ferragosto, torniamo a piatti più estivi e leggeri.
Pomodori cuore di bue, zucchine , Melanzane, iniziano i Peperoni etc….
In piemonte è tradizione fare il Carpione cioè mettere verdure e carne a marinare in una bagna fatta con acqua, vino , cipolla aceto che viene fatta cuocere e versata sopra l’ingrediente scelto ( precedentemente cucinato) per insaporirlo e conservarlo, tutto viene servito freddo.
Il carpione non è facile da abbinare, avendo l’aceto, ma se lo facciamo leggero di acidità possiamo azzardarci un Verdicchio di Jesi.
Vitigno a bacca bianca autoctono Marchigiano tra i più importanti d’Italia. si distingue per sapidità e mineralità persistenza olfattiva e gustativa.
Si distingue per la sua longevità.
Al naso ricorda i frutti a polpa bianca, gli agrumi ed i fiori bianchi, in bocca sentori di mandorla a fondo bocca. Per la sua versatilità accompagna tutto il pasto.